Cenni storici Master

Il master nacque nel 2001 dal desiderio INFN di valorizzare ancor più il proprio know-how High-Tech nel campo degli acceleratori di particelle, coadiuvando l’università nell’istituzione di un percorso formativo specialistico a disposizione sia di giovani laureati che delle industrie del territorio.

Integrato alla proposta formativa è nato un originalissimo modello di Trasferimento Tecnologico, basato sulla strategia di trasferire all’industria l’High-Tech sviluppata per gli acceleratori di particelle.

Nel 2011 al “Tesla Technology Collaboration” Meeting di Pechino, il Board dell’International Linear Collider, un acceleratore al cui design partecipano 80 istituti di 35 paesi diversi, ha concesso il patrocinio al nostro Master riconoscendolo come una fucina di risorse umane “highly educated” di eventuale interesse per la comunità degli “acceleratoristi”

Nel 1986 il Prof. E. Palmieri ha iniziato a costruire il Laboratorio di Trattamenti di superficie, un laboratorio dal valore di circa 8 milioni di Euro, equipaggiato con la più avanzata strumentazione ove gli studenti del Master preparano il project work.

Il riferimento all’industria nel titolo del Master non è un riferimento teorico, ma un’interazione quotidiana. Ogni studente infatti svolge il suo elaborato di tesi su una macchina dal valore di almeno 200.000 Euro. Per tal motivo gli studenti non sono mai stati più di 8. Tuttavia ognuno di loro è inserito o in commessa di ricerca industriale oppure in una tematica di ricerca nel quadro dell’R&D per la Tesla Technology Collaboration.

Il Master funge da traghetto verso il mondo lavorativo sia industriale che accademico.

Il premio più prestigioso ricevuto è stato in Aula Magna nel 2011 dal gruppo di ricerca diretto dal Prof E. Palmieri: il Premio Qualità dello sviluppo Giorgio Pagliarini, elargito dal Rotary Club della Provincia di Padova per il Trasferimento Tecnologico all’impresa.